Editoriali

Il Cardinale Mario Grech: "Ripeto sempre a me stesso che per essere un pastore sinodale devo: ascoltare sinodalmente; parlare sinodalmente; agire sinodalmente. I tre verbi insieme tratteggiano il volto di un pastore sinodale".

 La riforma voluta dall’ex ministro della Giustizia Bonafede prevedeva una sorta di processo senza fine e comunque dalla durata indeterminabile. Quella della ministra Cartabia inverte la rotta e, se pur con alcune incongruenze che fanno storcere il muso a più di un giurista, blocca un meccanismo non degno di un Paese civile

Se potete prendete in mano anche qualche libro da leggere, per recuperare i ritardi culturali creati dalla pandemia; non attardatevi solo sui telefonini e sui social, dove le relazioni sono più deboli e fragili. Visitate un museo o i luoghi dell’arte e della cultura, fermatevi a guardare in silenzio un tramonto, un paesaggio, un cielo stellato. Non dimenticate gli anziani e i malati, anche loro sentono forte il desiderio delle relazioni, hanno bisogno di vedere un volto, sentire le nostre voci.

La Caritas nazionale ci avverte che senza Reddito di Cittadinanza oggi la povertà dilagherebbe. Eppure, va ricordato che il Reddito di Cittadinanza non è efficace secondo il suo compito originario, che non era quello di essere un sussidio assistenzialista, ma di reinserire i disoccupati nel mondo del lavoro

Il vaccino dovrà essere obbligatorio, perché l’obbligo vaccinale si è rivelato efficace, ad esempio in Italia, già per altre malattie come il morbillo. L’immunità di gregge è un bene pubblico

La morte del sindacalista Adil Belakhdim a Novara è un ulteriore segnale di come sia preoccupante il clima di tensione che sta attraversando il mondo del lavoro, alla vigilia dello sblocco dei licenziamenti previsto per il 1 luglio

Tutti vorremmo riprendere la vita di sempre a pieno ritmo e in massima libertà. Ma è necessario avere ancora prudenza, rispetto delle disposizioni e, soprattutto, di chi ci sta intorno.

Il desiderio di papa Francesco di averle in ruoli chiave nella Chiesa è una vera e propria scommessa

Voglio dirvi grazie per il vostro lavoro puntuale, silenzioso, nascosto, a volte poco compreso, che richiede tanto sacrificio, tanta passione e tanta professionalità che avete acquisito e dimostrato in questi anni.

Ancora guerra, ancora missili e bombe, suoni di sirene, morti. Sempre più precisa, ma violenta la guerra tra israeliani e palestinesi, tra lo Stato e Hamas

La pillola anticoncezionale provoca 500-1.200 casi di trombosi ogni milione di donne che l’assumono (0,05% – 0,12%); il fumo 1.763 casi ogni milione di fumatori (0,18%); l’eparina, farmaco anticoagulante, 5.000 casi su un milione di somministrazioni (0,50%); il Covid 165.000 casi ogni milione di pazienti (16,4%!).

Sessant’anni fa il primo uomo, il maggiore russo Jurij Alekseevic Gagarin, fu lanciato nello spazio. Era il 12 aprile 1961 e il nuovo “Colombo” attraversò le invalicabili colonne d’Ercole degli spazi siderali

Nonostante le reali difficoltà del momento, ci stiamo accorgendo che c’è una luce in fondo al tunnel che ci porta a vivere con speranza? Quali segni di speranza lasciati dal Risorto trovo anch’io nel mio giardino dove la pietra del mio sepolcro è stata divelta? Siamo capaci di ritornare a Gerusalemme come i discepoli di Emmaus, per annunziare a tutti con gioia in questo tempo che abbiamo incontrato il Risorto?

In realtà, di primavera ne aspettiamo un’altra, quella dall’inverno del Covid che da oltre un anno ci chiama alla prudenza e all’attenzione

Con la visita in Iraq, papa Francesco ha posto il suo piede nella Storia e nella Fede, là dove tutto ebbe inizio, dove l’ingegno degli uomini seppe tradursi in ciò che noi definiamo civiltà

 Le canzoni sono funzionali al festival come al supermercato, servono per vendere un viaggio in crociera o un abbonamento a internet.

Padre Sorge vede lucidamente la difficoltà che la Chiesa incontra nella comunicazione con la cultura contemporanea

 In vista della quaresima ha pensato “a tanti bravi confessori che hanno questo atteggiamento: attirare la gente che si sente niente, che si sente “al pavimento”