Cultura

Il Progetto Oratoriale si è tenuto il 21 marzo presso il Palazzo della Cancelleria di Roma e, in secondo appuntamento il 25 marzo, nel meraviglioso Santuario della SS. Trinità di Viterbo.

Uno studioso a tutto campo e spesso controcorrente, che è stato sempre alla ricerca dell’autenticità nei profondi e inestricabili legami tra l’uomo, la cultura dominante e la società.

Nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, il fenomeno del bullismo è sempre più presente, a causa dell’accentuarsi di problematiche legate al disagio sociale e soprattutto famigliare. La scuola gioca un ruolo fondamentale soprattutto attraverso la sua proposta formativa rivolta ai giovani.

Nel frate bisignanese i fedeli vedono il desiderio del perdono, dell’impegno e della carità cristiana, con un cuore ricco di gioia e colmo di speranza verso il prossimo

L’artista Mario Montalto esprime i problemi del sociale tramite l’arte espressionista.

La storia di Viviana Rispoli che, incontrando Cristo, ha cambiato vita. Vive e custodisce la Pieve di San Giorgio, nella diocesi di Bologna. La bussola per la sua conversione fu il Vangelo.

In distribuzione dal 2 settembre su 250 maggiori portali on-line, offre una contaminazione dei generi, frutto di un lavoro di studio e di scavo di nuovi linguaggi espressivi e di un recupero delle sonorità classiche della canzone.

“Noi, non per mire politiche particolari, né per suggerimento od interesse di alcuna delle parti belligeranti, ma mossi unicamente dalla coscienza del supremo dovere di Padre comune dei fedeli, dal sospiro dei figli che invocano l'opera Nostra e la Nostra parola pacificatrice, dalla voce stessa dell'umanità e della ragione, alziamo nuovamente il grido di pace, e rinnoviamo un caldo appello a chi tiene in mano le sorti delle Nazioni”. Lo scriveva esattamente cento anni fa Benedetto XV, in una lettera ai “capi dei popoli belligeranti” che porta la data del 1° agosto 1917. Un intervento, in piena Prima Guerra Mondiale, che il Papa mise in campo per cercare di giungere “quanto prima alla cessazione di questa lotta tremenda, la quale, ogni giorno più, apparisce inutile strage”. Un’espressione la cui carica profetica risuonerà per tutto il XX secolo e che anche oggi risulta drammaticamente attuale.