Attualità

Il referendum incostituzionale del 1° ottobre è saltato dopo l'intervento del governo nazionale. Ma il premier Rajoy non propone alcuna soluzione e il presidente catalano Puidgemont cavalca l'onda separatista. Il docente dell'Università di Barcellona afferma: "entrambi sono prigionieri di una cieca strategia". Intanto la mobilitazione popolare cresce nella regione. E l'Europa? "Dovrebbe impegnarsi per facilitare un vero confronto tra le parti".

"L’Unione Europea ha lanciato qualche anno fa una iniziativa dal titolo, 'Uno su cinque'. Significa che un ragazzo o una ragazza su cinque, e cioè il 20% di tutti i ragazzi in Europa, è abusato e abusata sessualmente. Sono cifre orrende". Intervista a padre Hans Zollner, presidente del Centro protezione dei minori dell'Università Gregoriana, alla vigilia del "primo congresso globale" sul “Child Dignity in the Digital World”.

Oggi, 21 settembre, ricorre la XXIV Giornata mondiale dell’Alzheimer, la forma più comune della demenza senile che nel mondo colpisce quasi 47 milioni di anziani; oltre un milione 240mila nel nostro Paese, al cui interno si contano circa 600 mila malati di Alzheimer, un over 85 su quattro. Per questi pazienti mancano risorse e servizi di cura e assistenza adeguati. A rischio la salute psico-fisica dei familiari che li accudiscono.

Dopo oltre tre anni dalla fuga dai loro villaggi, dietro l'incalzare delle milizie dello Stato islamico, i cristiani della Piana di Ninive cominciano a fare un lento ritorno. Riaffiora la speranza di rientrare nelle loro abitazioni distrutte o incendiate dall'Isis, ora che l'esercito iracheno ha ripreso il controllo dell'area. La testimonianza di suor Silvia, religiosa irachena, della sua fuga dall'Isis, della voglia di tornare nella terra dei suoi avi, di ricostruire scuole, case, conventi. Nel suo racconto anche il "grazie" all'esercito iracheno e a quei soldati musulmani che hanno rimesso le croci sulle chiese distrutte. Il 28 settembre a Roma una conferenza internazionale, promossa da Acs, per presentare un progetto di ricostruzione dei villaggi cristiani della Piana di Ninive.

Nell'incertezza per il futuro, soprattutto per gli sfollati, grande è il ruolo che gioca la Chiesa: "Ha il compito di creare rete, occasioni per incontrarsi, stare insieme, anche il poter celebrare l’Eucarestia in quelle zone significa davvero tanto perché aiuta la gente a percepirsi amata dal Signore come popolo, come comunità", spiega il vescovo. Intanto, il Centro Papa Francesco è il motore della macchina della solidarietà, messa in campo.

Un nuovo volume della giornalista Luisa Bove affronta un problema delicato, complesso e - purtroppo - attuale. La Chiesa, sulla spinta dei Pontefici, sta prendendo le necessarie contromisure e in alcuni Paesi, tristemente toccati dal fenomeno ("che non si può e non si deve più ignorare, nascondere o sottovalutare"), i risultati sono visibili. Ma occorre una costante e diffusa vigilanza e una reale protezione per le vittime potenziali.

Il voto per il Bundestag è fissato al 24 settembre. La campagna elettorale imperversa e gli elettori seguono con attenzione le mosse dei principali contendenti: Angela Merkel (Cdu) e Martin Schulz (Spd). La gerarchia ecclesiale e il fitto tessuto di associazioni e movimenti cattolici nel frattempo si mobilita: analisi, dibattiti e prese di posizione per un voto maturo e consapevole.

Un appello a tutte le parti in causa a fermarsi. "Se scoppia una guerra nucleare, non ci saranno vincitori. Sarà la distruzione totale”. A lanciarlo è  monsignor Lazzaro You Heung-sik, vescovo di Daejeon e presidente della Commissione “Giustizia e pace” della Conferenza episcopale coreana che in questa intervista al Sir non nasconde la sua preoccupazione. E sulle sanzioni dice: "Rispetto le decisioni dell’Onu. Ma bisogna sempre lasciare uno spazio al dialogo. Mai rompere la via della negoziazione. Deve rimanere sempre aperta una porta".

Da qualche mese la marcia disperata dei migranti arriva anche nel Piemonte occidentale, per fermarsi davanti al muro delle montagne, a Bardonecchia. Qualcuno ha tentato di passare il confine attraverso la galleria ferroviaria del Fréjus, altri in Valle Stretta e al Colle della Scala provano ad arrivare in Francia. Le parole preoccupate del sindaco, la mano tesa di un gruppo di giovani della parrocchia di Lucento

Per comprendere la dimensione del problema bisogna partire da un anno di svolta per il sistema previdenziale: il 1996. Da quell’anno, infatti, le pensioni vengono calcolate con il metodo contributivo, sono cioè rapportate ai contributi effettivamente versati e non alle ultime retribuzioni. Quindi, quando si parla di giovani, si parla di persone le cui pensioni ricadranno completamente in questo tipo di regime, che in sé ha una sua ragionevolezza e che è stato introdotto perché in tempi di vacche grasse si era costruito un sistema finanziariamente non più sostenibile, per non parlare di privilegi e sperequazioni di vario tipo.

Il Sir ha incontrato in anteprima i curatori di uno studio per la Segreteria della Comunicazione sulla Riforma dei media della Santa Sede. Intervista a Paolo Peverini e Simona Romani, del Centro di Ricerca X.Ite della LUISS “Guido Carli”.

Nei campi di rifugiati in Uganda vivono oggi decine di migliaia di persone. Sono scappate dal Sud Sudan messo a fuoco e fiamme dagli scontri armati. E capita che, nello stesso campo, possano ritrovarsi persone appartenenti a tribù diverse, che di là del confine si combattono aspramente e di qua dal confine cercano di sopravvivere. E di conoscersi. Ad aiutarli nel cammino del dialogo e della convivenza pacifica c’è una radio, Radio Pacis, diretta da padre Tonino Pasolini, missionario comboniano originario di Cesena. Nei giorni scorsi p. Pasolini è stato in visita all’Ufficio missionario della diocesi di Bolzano-Bressanone che lo sostiene con un progetto di cooperazione allo sviluppo.

Dieci cose da sapere su un fenomeno che, dal 2014, ha profondamente trasformato le nostre città e le nostre vite: il jihadismo. Abbiamo chiesto al professore Paolo Branca, esperto di islam e docente all'Università Cattolica di Milano, di stilarci un decalogo sugli aspetti più importanti del fenomeno, da dove nasce, come si trasforma, chi c'è dietro e come e chi lo deve combattere.

A parlare della difficile situazione in Venezuela è Riccardo Noury, portavoce di Amnesty international - Italia, che sta monitorando attentamente le violazioni dei diritti umani. Amnesty è preoccupata dell'uso eccessivo della forza da parte del governo Maduro e dei rischi di un possibile embargo da parte della comunità internazionale: "I diritti economici e sociali della popolazione devono essere salvaguardati. Perché se già la popolazione è alla fame con l'embargo la situazione non può che peggiorare". La posizione di Amnesty è quella di Papa Francesco: "Per un bene e un fine comune e superiore bisogna mettersi intorno a un tavolo e parlare".

Un albero attaccato alla terra con antiche e solide radici da cui trae energia per rigenerarsi e al tempo stesso slanciato, verso l’alto, con i suoi tanti e variopinti rami: è il logo dell’edizione XXXVIII del Meeting per l’amicizia fra i popoli che rilegge così le parole del tema, tratte dal Faust di Goethe, “Quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo”. Come tradizione ad ospitare l’evento, quest'anno dal 20 al 26 agosto, la Fiera di Rimini. Intervista al presidente del Meeting, Emilia Guarnieri.

Quattro arresti nella provincia di Catania, con l'accusa di atti di violenza sessuale, commessi su minorenni, all'interno di una pseudo-congregazione religiosa, giustificandoli come azioni mistiche spirituali. I sociologi chiamano il fenomeno e tutto il business dei santoni "il terziario" religioso e in Italia non è per nulla in via di estinzione. Una realtà "fluida" che sfugge al censimento. Si va dal mago a pagamento al guaritore, a quello che legge le carte. Almeno due i "segnali" a cui fare attenzione: l'illecito scambio economico e l'approccio fisico al corpo.

Dal 7 al 30 agosto, è attesa da un’esperienza estiva di servizio con altri 11 ragazzi del suo oratorio (Santa Maria della Vittoria nella città di Brescia) accompagnati dal curato, padre Benedetto. La destinazione è il Mozambico, precisamente Mocodoene, lì dove è attiva la congregazione la Congregazione Sacra Famiglia di Nazareth. Al ritorno è, invece, attesa da un nuovo percorso scolastico in Scienze religiose.

L’iniziativa, proposta dal 2014, è stata premiata dalla Regione Lombardia tra i migliori progetti sulla legalità e porta gli studenti delle scuole superiori dietro le sbarre, a lavorare e a trascorrere il tempo a stretto contatto con altri giovani, che quella soglia l’hanno passata per scontare una pena. Cineforum, laboratorio di cucina, scrittura creativa, queste alcune delle attività che carcerati e ragazzi svolgono insieme.

Se ne discuterà di nuovo a settembre. In quel frangente la concomitanza con la legge di bilancio – passaggio cruciale dell'ultimo scorcio della legislatura – non sembrerebbe proprio il miglior viatico per un confronto positivo tra le forze politiche. Viceversa, potrebbe giovare la considerazione che a quel punto il tema delle elezioni anticipate sarebbe materialmente fuori gioco...

Scompare Paolo Villaggio a 84 anni. Attore comico tra teatro, televisione e tanto cinema con Monicelli, Steno, Fellini e Olmi. Rimarrà nella memoria comune il personaggio tenero e grottesco del rag. Ugo Fantozzi, emblema della sudditanza dell’impiegato moderno