Attualità

Sono oltre 5 milioni i cittadini stranieri in Italia, l'8,3% della popolazione. Il 58,7% degli 814.851 alunni stranieri nelle scuole italiane sono nati in Italia. Le nuove generazioni sono al centro della XXVI edizione del Rapporto immigrazione 2016 di Caritas italiana e Fondazione Migrantes: tra le novità, l'aumento dei matrimoni misti e il calo dei matrimoni stranieri. L'insediamento stabile delle famiglie immigrate, che compensa il calo di natalità e l'invecchiamento della popolazione italiana, avrà effetti demografici e sociali sempre più importanti per la società italiana.

La conclusione della Banca centrale europea è piuttosto chiara: “Combinando le stime dei disoccupati e dei sottoccupati con misure più ampie di disoccupazione emerge che l’eccesso di offerta nei mercati del lavoro interessa attualmente circa il 18% della forza lavoro estesa dell’area dell’euro. Questo grado di sottoutilizzo è quasi doppio rispetto a quello catturato dal tasso di disoccupazione”. In Italia sfiora addirittura il 25%.

Una volta Paese di partenze di migranti, ora luogo di passaggio verso la Libia (ma alcuni riescono ancora ad imbarcarsi dai porti del nord), la Tunisia sta cercando, con fatica, una sua stabilità democratica e un suo sviluppo, dopo i moti della primavera araba e gli attentati terroristici di due anni fa. Ce ne parla mons. Ilario Antoniazzi, arcivescovo di Tunisi dal 2013.

C'è da considerare che il sistema elettorale dei comuni ha premiato coalizioni che a livello nazionale attualmente non esistono e che il sistema elettorale ereditato dalle sentenze della Corte costituzionale incoraggia soltanto al Senato

Il programma dell'Unione europea, partito nel 1987, ha permesso a 9 milioni di studenti di viaggiare e studiare in un altro Paese. Celebrazioni a Strasburgo. Da Commissione e Parlamento l'impegno a dedicare maggiori fondi per il rinnovato Erasmus+. Il presidente della Commissione: "è la risposta all'egoismo nazionale, è un simbolo di una Unione che si apre al futuro". Tajani (Europarlamento), "deve essere una possibilità per tutti i giovani europei"

Papa Francesco ha chiesto alla sezione Migranti e Rifugiati del nuovo Dicastero per il servizio allo sviluppo umano integrale di trovare occasioni per una azione di advocacy a favore dei diritti e della dignità di tutti i migranti e rifugiati. Al "Global compact for refugees" che l'Onu promuove nel 2018 la Santa Sede sarà presente con proposte di cui si sta discutendo oggi. Ce ne parla padre Fabio Baggio

Carenza di farmaci e presidi medico-sanitari, mancanza di medici e paramedici negli ospedali, strumentazioni diagnostiche non adeguate. A pagare la crisi della Grecia è anche il suo sistema sanitario - che in questi sette anni di crisi sembra conoscere solo tagli - e, ovviamente, i suoi cittadini. Nella popolazione aumentano i suicidi e l'incidenza della depressione, la vera "malattia della crisi". Comincia a farsi largo il fenomeno dell'auto-terapia. A fronte di medici che lasciano il Paese ce ne sono tanti altri che con passione, competenza e senso del dovere portano avanti la loro missione contribuendo a tenere in piedi il sistema sanitario nazionale.

Chris Field, Katharine Mach e Michael Wara, docenti del noto ateneo della California, valutano la decisione dell'amministrazione statunitense. Washington intende venir meno ai patti sottoscritti nel 2015 con altri 194 Paesi per ridurre le emissioni inquinanti che causano il riscaldamento globale provocando danni enormi all'ambiente, ai sistemi economici e alla qualità della vita.

“Lavoro, oratori, protagonisti, speranza, futuro, Gesù, vicinanza e ascolto”: sono queste le parole che compongono il vocabolario della Chiesa per i giovani. Ad elencarle, a pochi giorni dalla 70ma assemblea generale della Cei, dedicata proprio ai giovani, è lo psichiatra Vittorino Andreoli. Ma le parole "più belle" che hanno usato i vescovi sono state: "La Chiesa vi è vicina e vi vuole bene e facciamo spazio ai giovani e ai ragazzi perché possano sentirsi accolti, amati, ascoltati”.

È una pratica  mortale che, attraverso i social, si sta diffondendo soprattutto tra i ragazzi più fragili.

L'Italia è tra i primi 10 Paesi al mondo dove l'infanzia incontra le condizioni più favorevoli. Al primo posto la Norvegia, all'ultimo il Niger. Secondo il rapporto di Save the children l'infanzia viene ancora negata a 700 milioni di bambini nel mondo, 1 su 4.

Il Paese rimane “unito di fronte al male”. "L'oscurità del male non ci travolgerà". Reagiscono i leader religiosi al terribile attacco terroristico di Manchester che ha provocato la morte di 22 persone. Tra le vittime purtroppo anche bambini e adolescenti, accorsi in migliaia per partecipare al concerto di Ariana Grande. Cattolici, anglicani, musulmani ed ebrei: unanime la condanna di ogni violenza.

L’obiettivo del decreto è ridefinire il sistema dei contributi a quotidiani e periodici e ridefinire le misure per gli investimenti delle imprese editrici, l’innovazione del sistema distributivo e il finanziamento di progetti innovativi, di processi di ristrutturazione e di riorganizzazione. Prendendo atto della crisi del mercato editoriale, il decreto si propone quindi di assicurare il sostegno pubblico necessario all’informazione autonoma e indipendente.

"Il nuovo presidente si è affacciato sulla vita politica abbastanza recentemente. Sappiamo che ha grandi capacità. Ciò che preoccupa è che dovrà fare i conti con una Francia molto divisa". L'analisi di Dominique Quinio, presidente delle Settimane Sociali di Francia (SSF), al voto che ha portato Emmanuel Macron all'Eliseo. "Chi ha votato Macron ha detto che lo ha fatto per ridonare alla Francia l’ottimismo. Il nostro è un Paese che da tempo non guarda al futuro con fiducia: si ha la sensazione di aver perso la corsa. La Francia ha quindi un assoluto bisogno di gente convinta che non è vero che tutto è perduto e che si possa fare qualcosa".

“Sono polemiche sterili. La verità è solo una: nessuno vuole aiutare queste persone”. Regina Catambrone, fondatrice del Moas, la prima missione di salvataggio con navi nel Mediterraneo, replica alle accuse e alle polemiche di questi giorni sulle presunte collusioni con i trafficanti: "Vogliono criminalizzare la solidarietà e spaventare i cittadini. Stanno creando una politica del terrore. Siccome non riescono a fare politiche serie, buttano fango su chi ha portato umanità".

Sono stati presentati, nei giorni scorsi, i dati dell'Osservatorio del gioco on line del Politecnico di Milano: nel 2016 è cresciuto del 25% il mercato del gioco d'azzardo on line, con un milione e 800mila italiani che hanno puntato i soldi, una o più volte. È stato pubblicato anche il Libro Blu dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli: la raccolta complessiva nel 2016 ammonta a 95 miliardi e 969 milioni di euro – tra on line (21,2 miliardi) e rete fisica (74,7 miliardi) – rispetto agli 88 miliardi e 249 milioni del 2015.

Inaugurato un campetto sportivo a San Luca. Sul manto erboso la Nazionale italiana cantanti e la rappresentativa dei magistrati. Quella società civile e quelle istituzioni che - in massa - hanno captato il “qui ed ora” di un territorio che chiede e cerca liberazione dall’oppressione mafiosa

L'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune dell'Ue analizza le principali sfide di un'epoca tormentata da guerre, instabilità regionali, terrorismo, migrazioni... La cooperazione come metodo comunitario per "rispondere alle minacce e prevenirle". "Per noi il ricorso agli strumenti militari è sempre inserito in una strategia più ampia, perché sappiamo bene che nessuna crisi può essere risolta con la forza". Sulle migrazioni no ai muri, bisogna "agire insieme". Attenzione prioritaria alle persone e alla loro vita.

A dodici mesi di distanza dal sisma che ha mietuto migliaia di vittime in Ecuador, la gente di Portoviejo, una delle città colpite dal disastro, cerca di rimettersi in piedi e ricominciare a vivere. Ed è per questo che alcuni giorni fa un sacerdote della diocesi di Portoviejo ha fatto tappa a Bolzano, dove ha avviato un progetto di cooperazione allo sviluppo con l’ufficio missionario diocesano. Si tratta di un progetto che parte dalla croce.

Settimane senza un gelato o un piatto di patatine, piccoli gesti di moderazione, qualche buona azione. Nella realtà britannica è cresciuto il numero di persone - credenti o meno - che nel periodo prima di Pasqua hanno introdotto qualche modifica al proprio stile di vita. I suggerimenti dei giornali popolari, curiosità, riflessioni di chi ci crede davvero...

Il "sultano" vince, fra le proteste, la prova elettorale di domenica 16 aprile. Passa la riforma che concentra nelle mani del presidente il potere esecutivo e alcune prerogative del parlamento. Secondo il politologo dell'Università Cattolica "vengono meno i contrappresi democratici". Preoccupazione anche per il ruolo di Ankara negli scenari internazionali.

La demenza è diventata una priorità per i sistemi sanitari di tutti i continenti. Colpite in particolare le società-nonne, con il maggior numero di anziani. Diciassette Paesi Ue hanno adottato una strategia nazionale. Nissen (Associazione danese per l’Alzheimer), "mettere al centro malati e famiglie e investire nella ricerca".

Dura condanna oggi di Papa Francesco, al termine dell'udienza, all'attacco chimico avvenuto ieri a Idlib le cui responsabilità vengono rimpallate dal regime e dai ribelli. Da Damasco interviene il nunzio apostolico, il cardinale Mario Zenari, che al Sir dice: "È ora di dire basta. La comunità internazionale deve intervenire. Essa ha i mezzi per accertare le responsabilità e vedere la verità dei fatti. Deve metterli in atto per fermare questa violenza. I responsabili vanno trovati perché ne rendano conto".

Gioca tra realtà e fantasia per raccontare di un mondo dove tutti, ma proprio tutti, hanno un talento da condividere, il libro “Annina crea” (Nuova Editrice Berti), la favola scritta da Barbara Sartori, redattrice del settimanale della diocesi di Piacenza-Bobbio, “Il Nuovo Giornale”, a partire dai disegni di Anna Giuffrida, 16 anni, studentessa del Liceo artistico ed affetta da autismo.

L'appello di don Luigi Ciotti ad “approvare la riforma, ferma da un anno e mezzo, sulla confisca dei beni e rafforzare l'agenzia per i beni confiscati”, per rendere più efficace la legge del 1996 senza tradirne lo spirito di restituire alle collettività territoriali le risorse economiche acquisite illecitamente dalle organizzazioni criminali. Circa 23mila i beni confiscati al 31 dicembre 2015. Secondo l’Agenzia nazionale dei beni confiscati (Anbsc) nel 2016 gli immobili confiscati alle mafie e destinati dall’Agenzia nazionale sono stati 1.098.