Primo Piano

Nel sessantesimo anniversario del Trattato istitutivo una dichiarazione comune dei leader. Il Vecchio Continente vuole essere vicino ai suoi cittadini.

Parte dai giovani delle scuole, da tanti cittadini, dalla Chiesa, da quanti hanno marciato pacificamente per le strade. Un no deciso a ogni forma di mafia, di corruzione, di sfruttamento. Lo ha ribadito nei giorni scorsi lo stesso monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei: “Chi sceglie la mafia è fuori dalla comunità dei credenti”. L’eco della “scomunica” pronunciata da papa Francesco a Cassano, 250 km più a nord, il 21 giugno 2014, è forte. Per questo, a Locri, le Chiese di Calabria hanno partecipato con particolare attenzione.

Nell'ultima riunione del Comitato per gli interventi caritativi a favore del terzo mondo, si è deciso di devolvere parte della cifra (un totale di 18 milioni di euro per 119 progetti nel mondo), ad una serie di interventi in Kurdistan a favore della popolazione sfollata più vulnerabile: bambini, anziani, disabili, donne, malati cronici. I fondi verranno gestiti dalla Focsiv che in Kurdistan ha avviato da tempo un progetto articolato di aiuti in varie città. Parla Terry Dutto che coordina il progetto: "È vero, è solo una goccia. Ma noi non possiamo sapere che effetto può avere una goccia".

Da Tucson, dove nel 1981 la Specola ha fondato un secondo centro di ricerca tra i più grandi e moderni di astronomia osservativa, il direttore della Specola Vaticana commenta l’annuncio dei sette nuovi esopianeti, con dimensioni paragonabili a quelle della Terra, che si trovano in un unico sistema solare distante 40 anni luce da noi: "Solo quando avremo conoscenza di una grande varietà di forme di vita saremo in grado di comprendere come la vita possa essere stata originata, e cosa intendiamo con il termine 'vita'".

Servizio, ascolto e racconto saranno le linee guida per il lavoro del Sir. Il servizio, secondo la regola cristiana, come c’insegna Papa Francesco, è “la via da percorrere per vivere la fede... e dare testimonianza dell’amore”. E informare è un atto d’amore reso all’altro; per questo, non può che essere un servizio da rendere prima di tutto con l’ascolto e poi con il racconto. L’ascolto è un atto necessario allo svolgersi della comunicazione e prevede, anzitutto, il silenzio, condizione indispensabile per ricevere ogni parola pronunciata e coglierne il significato. Il racconto, secondo le linee editoriali dell’Agenzia, con “obiettività, rigore e verifica”, preferite sempre allo scoop.

Eletto il nuovo presidente della Federazione italiana settimanali cattolici. È don Adriano Bianchi, direttore della Voce del Popolo (testata della diocesi di Brescia). Sarà in carica per il triennio 2017-2019. Tra le “linee d’impegno” per il futuro: “Il confronto con la trasformazione dei nostri media e l’integrazione tra tutta la realtà cartacea e il mondo del web, che avanza sempre di più, minando la sostenibilità delle nostre aziende editoriali”. Le mete della “sostenibilità ed efficacia” da tenere presenti “inscindibilmente”, come indicato da monsignor Nunzio Galantino.

Il voto referendario (il No ha prevalso con il 59,11%) oltre ad affermare che gli italiani preferiscono conservare la Costituzione così com’è, porta con sé la consapevolezza di un Paese diviso. E conferma come l’Italia resti un Paese complesso che ha bisogno di classi dirigenti capaci di governare la complessità. Chi saprà leggere meglio la complessità del Paese, chi saprà rispondere al disagio sociale e alla protesta, chi saprà resistere alle tentazioni della chiusura e della autoreferenzialità, chi saprà proporre un orizzonte di sviluppo nazionale che non prescinda dalla casa comune europea, chi saprà fermare la deriva populista… forse – sottolineiamo forse – avrà il diritto di governare. Diversamente, dovremo tutti abituarci ad altri e diversi paradigmi, a partire da quello della riaffermazione della sovranità nazionale a scapito del disegno europeo.

In Calabria ogni anno vengono dissipati nell’azzardo un miliardo e settecento milioni di euro. Il fenomeno dell'Azzardopatia colpisce soprattutto chi è povero. Molti i nuclei familiari che restano vittime di un vero e proprio disagio comportamentale. Attilio Simeone, della Consulta Nazionale Antiusura, ci aiuta a capire meglio questo "gioco" che compromette la salute pubblica e l'economia della famiglia e del nostro Paese.

Parla Francesco Zanotti, presidente uscente della Federazione italiana settimanali cattolici: “Stiamo attraversando momenti difficilissimi per l'editoria. Nonostante qualche chiusura, noi però non ci abbattiamo e continuiamo ad andare avanti con entusiasmo sia nelle edizioni cartacee sia nelle proposte online”. Un pensiero ai “padri” della Fisc nel 50° anniversario di fondazione: “Saremo sempre debitori per la loro intuizione. Circolazione d’idee, esperienze e professionalità; rappresentanza istituzionale; capacità di fare opinione pubblica nella Chiesa e nel Paese: sono obiettivi portati sempre avanti in questi 50 anni e del tutto validi per l’oggi”.

In una Norcia oramai "Zona Rossa", dopo la scossa di magnitudo 6.5 di domenica 30 ottobre, si pensa a ricostruire. Le lacrime per le case e le chiese distrutte sono mitigate dalla consapevolezza che non ci sono state vittime."Dobbiamo sentirci protetti da san Benedetto e salvati da Dio. È stato un miracolo” dice il vice priore della Comunità benedettina di Norcia, padre Benedetto Nivakoff, che esorta a riscoprire l'eredità dell'esperienza benedettina, "Ora et Labora", per ridare forza e slancio a queste terre segnate dalla tragedia.

Medico missionario italiano, da oltre trent'anni, si batte senza sosta per il diritto allo studio e alla salute nel Sud del mondo. Oggi lavora in un ospedale abbandonato, senza acqua ed energia elettrica, nella Repubblica democratica del Congo. Questa "piccola" donna ha rivoluzionato, con tanta fede, la sua vita per non togliere ai poveri la possibilità di sognare un futuro diverso. 

Questa è la prima di tre puntate in vista del Referendum costituzionale del 4 dicembre. Nella seconda verranno affrontate le questioni riguardanti il numero dei parlamentari, i costi e il Cnel. Infine, nella terza si esamineranno le variazioni attinenti alle autonomie locali, in particolare le Regioni (titolo V della Carta). Accanto a questo articolo troverete anche due agili schede: abbiamo chiesto ai sostenitori del Sì e a quelli del No (scegliendo tra i diversi comitati i due che hanno raccolto firme per il referendum e che risultano più riconoscibili nel dibattito pubblico) di esprimere direttamente, con le loro parole, sia pure in estrema sintesi, la loro valutazione su ciascuno dei passaggi principali della riforma costituzionale.

Sono soprattutto i giovani "millennials" dai 18 ai 34 anni ad emigrare, freschi di studi e molto specializzati, delusi da una Italia che offre loro poche speranze lavorative. E' boom anche di anziani che trascorrono la terza età all'estero, con un aumento di pensioni pagate in Ucraina (+307%), Bulgaria (+223,6%), Romania (+152,8), Polonia (+152,8%). Emerge poi il nuovo fenomeno dei "nuovi" italiani in partenza, come i bangladesi, migranti due volte. E Cosenza è ai primi posti...