Cultura
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Riparte la corsa di Fai Marathon

Domenica 16 a Mendicino la manifestazione dedicata alle bellezze del patrimonio culturale

Riparte la corsa di Fai Marathon

La maratona della Bellezza. Potrebbe essere questo il nuovo slogan della “Fai Marathon”, la passeggiata non competitiva alla (ri)scoperta dei tesori nascosti dell’Italia, promossa dal Fondo ambiente italiano (Fai) e giunta quest’anno alla quinta edizione. Oltre seicento siti – molti dei quali solitamente non facilmente accessibili – sparsi in centocinquanta città della penisola domenica prossima saranno aperti per scoprire qualcosa in più del territorio proprio attraverso il filtro dei beni culturali. Per l’occasione sarà anche possibile offrire un contributo libero per aiutare il Fai nella missione, oramai quarantennale, di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale. La maratona farà tappa anche nel centro storico di Mendicino.

Infatti, l’attivissima Delegazione di Cosenza, guidata fin dalla nascita nel 2009 dal capo delegazione Laura Carratelli, in concerto con il Fai Giovani Cosenza (capitanato da Daniela Versace e praticamente al debutto pubblico, essendosi costituito ufficialmente meno di un mese fa), ha pensato a un suggestivo itinerario tra storia, arte, tradizioni e natura con l’obiettivo di tracciare un profilo, con l’ausilio di alcuni esperti del posto, dell’identità socio-culturale del borgo.

Il percorso toccherà tra l’altro il Palazzo del Gaudio-Campagna, edificio settecentesco eretto dal ricco mendicinese Carlo del Gaudio e poi divenuto di proprietà del poeta e letterato Giuseppe Campagna, la bella chiesa parrocchiale di San Nicola e la piccola chiesa di San Sebastiano che, databile presumibilmente intorno al XVI secolo, è comunemente considerato l’edificio sacro più antico della città. Particolare rilievo sarà dato al fitto rapporto di Mendicino con l’arte della seta, documentabile almeno dal XVIII secolo, come dimostra la numerosa presenza di trattori e mastri di seta dai registri del Catasto Onciario. Mendicino fu punto di riferimento nella provincia cosentina per la lavorazione serica anche nei tempi successivi e oggi il ricordo sopravvive attraverso il Museo dinamico della seta e la Filanda Gaudio, anch’essi inseriti nel percorso. Altra tappa sarà la torre dell’orologio, struttura d’inizio Novecento, simbolo di Mendicino anche per la sua posizione dominante sul centro storico. Infine, si visiterà il parco fluviale con l’annesso orto botanico, luoghi che raccontano della forte componente naturalistica e paesaggistica di Mendicino. Il raduno dei partecipanti è previsto alle 16.30 presso la piazza del centro storico, dove sarà allestito anche uno stand del Fai per la raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia” e saranno date informazioni per chi volesse iscriversi all’associazione e più in generale sulle varie attività del Fai.

È interessante rilevare che Mendicino è una delle sole due località dell’intera provincia cosentina a ospitare la Fai Marathon quest’anno. L’altra è Oriolo, che sarà visitato per iniziativa della Delegazione Fai del Pollino. La maratona di Mendicino è stata presentata ufficialmente oggi alle 12 presso l’antica filanda di Mendicino dal capo delegazione di Cosenza e dal capo gruppo giovani di Cosenza, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Mendicino, partner dell’iniziativa.

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