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Braglia è il primo acquisto del Cosenza che verrà

Non si può prescindere dal tecnico rossoblù per la prossima stagione. Quale la situazione dei calciatori in rosa in questa stagione? Intanto con il Venezia sarà una vera e propria festa.

Braglia è il primo acquisto del Cosenza che verrà

Il Cosenza del futuro non può prescindere da Piero Braglia. Questo è poco ma sicurissimo. Così come una formalità dovrebbe essere la firma del timoniere rossoblù, che con il suo lavoro ha regalato alla piazza rossoblù prima una miracolosa promozione in cadetteria e poi la permanenza in serie B. Guarascio e Braglia si sono già incontrati per parlare di futuro, il matrimonio è solo una formalità. La tifoseria riconosce i meriti del tecnico toscano, soprattutto la sua capacità di plasmare la squadra, specialmente nei momenti difficili che, sia lo scorso anno che all'inizio di questa stagione non sono mancati.

I play off sono stati un piccolo sogno, ma nessuno imputa a Braglia la mancanza dei punti utili per gli spareggi promozione. Importante era mantenere la categoria, che a Cosenza mancava da 15 anni. Piuttosto, bisognerà adoperarsi per un progetto tecnico che garantisca un campionato ancora migliore. Quello che lascia in eredità il primo campionato di serie B è il grande entusiasmo che continua a viversi al San Vito - Marulla, dove ogni partita è letteralmente una festa. Merito anche del mister rossoblù che ha davvero impostato una squadra d'alta quota, anche se è mancata l'esperienza necessaria e qualche pedina nei ruoli cardine per capitalizzare il bel gioco offerto.

Molti i giocatori entrati nel cuore dei tifosi, e che soprattutto hanno garantito un girone di ritorno di buon livello. Fra questi, Daniele Sciaudone, autore di 5 gol nella seconda parte del campionato. DS 16, come si è fatto ribattezzare, ha comunicato di gradire una permanenza in riva al Crati, ma bisognerà capire quali sono le condizioni per una rinegoziazione con il Novara. Il talento del bergamasco è indiscusso, per cui se dovesse rimanere sarebbe certamente utile alla causa del Cosenza. 

Se Mungo ha già rinnovato, Idda e Bruccini potrebbero farlo presto. Soprattutto il secondo, rappresenterebbe l'altro cardine della linea mediana bruzia. Quest'anno ha sofferto per la pubalgia che lo ha costretto a una partenza faticosa, ma con una preparazione adeguata potrebbe tornare il calciatore "di presenza" che si è visto nella scorsa stagione. Idda, da parte sua, sarebbe un valido rinnovo per la difesa. Molta curiosità invece desta il futuro di Dermaku, per il quale si erano fatte insistenti le voci su un possibile interesse del Torino o di altre squadre della massima serie. L'impressione è che il difensore albanese potrebbe partire di fronte a un'offerta congrua, altrimenti sarebbe certamente gradito a Braglia. 

A centrocampo il vero nodo è Palmiero, il cui riscatto rappresenterebbe l'operazione più clamorosa della gestione Guarascio. Il calciatore è cresciuto esponenzialmente, al San Vito sono arrivati osservatori anche dal nord Italia, ma una eventuale rinegoziazione delle condizioni del prestito, unitamente a un progetto ambizioso, potrebbero anche garantirne la permanenza. Non è facile, ma qui tocca a Trinchera creare le condizioni di fiducia con il Napoli per assicurarsi ancora le prestazioni di uno dei migliori calciatori della categoria.

Stessa situazione per Gennaro Tutino, che ama Cosenza e che resterebbe. Il grande Gianni Di Marzio gli ha consigliato un altro anno di B, e Cosenza potrebbe essere la piazza ideale per diventare ancora più decisivo e soprattutto superare quella discontinuità che caratterizza le sue partite. Per intenderci, forse non è ancora pronto per il San Paolo. 

Il buon campionato di Embalo lo rende invece appetibile per più squadre, anche se il suo futuro è legato all'esito del campionato del Palermo. Se i rosanero dovessero fare il grande salto, il furetto guineano potrebbe essere ancora destinato a una squadra di B; ma se dovessero rimanere in cadetteria, i siciliani potrebbero anche decidere di puntare su un calciatore che ha dimostrato di avere molte risorse, in diverse zone del campo. Per il Cosenza, sarebbe un vero e proprio acquisto. Da valutare anche la posizione di Baez, che ha alternato momenti positivi e partite sottotono, ma che soprattutto ha dimostrato grande duttilità tattica. Trinchera parlerà con la Fiorentina, ma l'impressione è che l'esterno potrebbe terminare qui la sua esperienza in riva al Crati. 

Contro il Venezia, sperando in un risultato positivo, sarà comunque una festa. Il clima, sui gradini del San Vito, è sempre e comunque elettrizzante. Questa è una bella vittoria del presidente Guarascio. 

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