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Silani due volte in vantaggio. Prima assist di Cori per De Angelis, poi assist di De Angelis per Cori, che all'inizio della ripresa segna dopo pochi minuti. La coppia d'attacco scelta a sorpresa da Roselli funziona. Un punto che fa classifica, ma che non permette ai rossoblù di respirare troppo.  Intanto a Messina + 1-1 tra i giallorossi (in gol il solito Corona) e la Paganese.

Sul numero di questa settimana di Parola di Vita intervista in esclusiva a Pino Abate, delegato provinciale del Coni. Con lui abbiamo parlato di valori dello sport, della salute degli impianti sportivi cosentini e dei progetti in cantiere.  Vi proponiamo uno stralcio dell'intervista.

Appuntamento a Cernusco sul Naviglio. Il presidente del Csi, Massimo Achini, ha dettato le linee guida: "Questo incontro è una sfida, un sogno, una festa, una ricerca di idee per uno sport migliore". Una grande partecipazione di ospiti illustri. Atleti in prima fila. Testimonianze significative dal mondo della disabilità che sa mettersi in gioco

Sconfitta per 10 - 8 a Campagnano contro il Rapallo. Rammaricato mister Posterivo

Malagò si è complimento per la gestione della pratica sportiva nella provincia di Cosenza. Tanti i premiati nella Sala Nova della Provincia

1-1 che muove la classifica per i rossoblu tra le mura amiche. Punto numero 24 in campionato per il Cosenza. Mister Roselli soddisfatto del primo tempo della squadra. Ma la lotta si fa dura.

Nel finale la rete di De Angelis ha impedito il passivo rotondo

Pareggio per 0-0 del Cosenza nella seconda gara consecutiva tra le mura amiche. Questa volta, nella prima giornata del girone di ritorno, al San Vito era di scena la Salernitana, autentica corazzata del torneo. Il Cosenza, dinanzi ai quotati avversari, non ha demeritato e, attraverso una condotta di gara molto attenta, ha portato a casa un prezioso pari. I Silani ora sono a 23 punti, in una zona relativamente tranquilla di classifica.

Partita difficile per i silani, che hanno lasciato ai campani l'iniziativa del gioco, vuoi per una precisa scelta tattica di mister Roselli, vuoi per la forza nel palleggio dei salernitani.

Formazione. Cosenza in campo con Ravaglia, Ciancio, Sperotto, Arrigoni, Magli, Tedeschi, Corsi, Caccetta, Cesca, Calderini e Tortolano. La sorpresa è il centravanti Cesca al posto del titolare Cori, che però non s'era adeguatamente allenato in settimana. 4-3-3 prudente per la squadra di Roselli, che però non disdegna le ripartenze, spesso però imprecise.

La cronaca. Non tantissime le occasioni da rete al San Vito. La Salernitana assume da subito l'iniziativa del gioco, il Cosenza cerca di pungere in contropiede. Al 16' Perrulli effettua un tiro cross con Ravaglia che gira in calcio d'angolo. aprima vera occasione, però, è per il Cosenza: al 25' cesca si invola sul lato sinistro dell'area ben imbeccato da Arrigoni, punta il difensore e, cercandolo di beffare, tira a giro. La palla si perde alta di due metri. Al 31' il solito Perrulli tira dal limite, con Ravaglia che blocca la palla arrivata centralmente. I salernitani tentano di girare intorno all'area locale, ma il Cosenza difende bene. Nella ripresa il leit motiv non cambia, ma la Salernitana sembra meno ordinata e commette maggiori errori di passaggio. Al 3' Cesca si gira in area ma tira fuori. Al 16' la migliore occasione da gol per gli ospiti: Negro raccoglie un cross dalla trequarti e di testa sfiora il palo alla destra di Ravaglia. Due minuti dopo ci prova Favasuli su punizione. Palla deviata e che si spegne sul fondo, in calcio d'angolo. Anche il Cosenza ha l'opportunità di una punizione. E' il 28' ed Arrigoni ritenta il bis, dopo lo straordinario gol di martedì scorsa (vedi video). La palla gira ma non si abbassa e termina di poco alta la porta difesa da Gori. Succede poco più, il match finisce 0-0.

Risultato importante e prezioso per il Cosenza, che muove la classifica, in un match tradizionalmente sentito dalle due tifoserie. Lo stesso mister Roselli, sostituendo Calderini e Tortolano, oltre a Cesca per Cori, ha voluto difendere il pareggio, riuscendoci. Oggi erano presenti oltre tremila spettatori al San Vito in una giornata nuvolosa, minacciante pioggia, ma non fredda. Alla fine lo 0-0 è giusto.

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Continueremo a sognare, come fa un bambino, che, rivolto al papà, dice: “io vedrò il Cosenza in serie A”. A volte son sogni che s’avverano.