Primo Piano

L'azione ecclesiale contro la fame, in Italia, si esplica anche attraverso e nell’ambito delle 1.148 iniziative anticrisi avviate nelle diocesi. Il dato è stato fornito oggi durante la presentazione, in sala stampa vaticana, del Padiglione della Santa Sede. Il cardinale Ravasi: "Non si tratta solo di un padiglione accanto ad altri, ma di una presenza d'eccezione". Monsignor Pompili: "La partecipazione della Cei esprime un impegno che va oltre il tempo della prossima Esposizione".

I settimanali cattolici, in uscita in questi giorni, analizzano con sgomento l’eccidio avvenuto in Kenya, che è solo l’ultimo di una lunga serie di episodi di inaudita violenza. "In tutte queste stragi - rilevano le testate Fisc - la religione è un pretesto, ma è inquietante il silenzio dell’Occidente".

 “L‘Italia da riprogettare e preservare nella nostra storia”, ha come tema la ricostruzione post sisma e sarà il secondo che la diocesi dell‘Aquila, con il suo mensile “Vola”, promuove dopo il terremoto del 6 aprile 2009.

Il movimento anti-islamico e nazionalista nato a Dresda alcuni mesi fa ha portato in piazza migliaia di persone: eppure i seguaci sono già in evidente calo. I partiti politici (tranne l’Afd), le Chiese e l’opinione pubblica hanno isolato questa forma di deriva xenofoba: un segno del vasto consenso democratico e della stabilità politica della Repubblica Federale.

Una domanda: toglierlo dall'aula è laicità o laicismo?  ... eppure il Crocifisso supera la propria appartenenza religiosa.

Ritrovare in mezzo alla barbarie di questi giorni la consapevolezza e l'orgoglio dell'identità cristiana, vuol dire riprendere l'iniziativa e stare al mondo senza rinunciare al proprio contributo di verità, di amore e di bellezza. Proprio questa è la "pretesa" dell'ormai prossimo Convegno ecclesiale nazionale di Firenze (9-13 novembre 2015) che intende ripresentare a tutti "il nuovo umanesimo in Gesù Cristo".

La società che gestisce "Twitter" ha presentato "Periscope": permetterà di diventare brodcaster in diretta di tutti i momenti più emozionanti della propria vita. Dai tramonti ai compleanni, dalle feste di laurea ai matrimoni. Enormi i campi di applicazione, dalla vita privata alle grandi produzioni, dallo sport al porno. Tanti interrogativi sul futuro del giornalismo televisivo professionale. E non solo…

I settimanali cattolici, in uscita in questi giorni, guardano alle stragi dei cristiani perseguitati e ai ripetuti attentati, l'ultimo dei quali in Tunisia. "È un fenomeno che non si ferma al Medio Oriente - rilevano le testate Fisc – perché anche in Europa cresce la cristianofobia". E ancora: "Sembra non esserci fine all'orrore che attraversa il cammino della storia dei popoli".

Il vescovo della diocesi di Digne, monsignor Jean-Philippe Nault, si è immediatamente recato a Le Vernet per stare a fianco dei familiari delle 150 vittime. Racconta: "Tutta la popolazione si è stretta in questo momento di dolore dando prova di una grande accoglienza. Si respira un clima di pace". Nel luogo più vicino all'incidente è stato costruito un memoriale: "Qui alla vista della montagna abbiamo pregato".

Trattative in corso: gli utenti del social network non saranno più costretti a cliccare sui link del giornale per leggere un articolo ma potranno farlo direttamente dal proprio account. Sembra una scelta disperata, da parte dei grandi editori che hanno deciso di varcare questa soglia. E tutto per quegli 8 secondi (troppi di questi tempi) per collegarsi alla testata prescelta. Cosa ne guadagneranno?

Il regista cosentino Giuseppe Gagliardi ci racconta la sua serie TV  in onda su Sky. Nel cast anche Stefano Accorsi e Miriam Leone.

I settimanali cattolici, in uscita in questi giorni, guardano con speranza all’Anno Santo straordinario indetto dal Papa. "Francesco lancia al mondo intero un appello - rilevano le testate Fisc -: il futuro del mondo potrà essere costruttore di bene nella misura in cui sarà mondo di misericordia"

Oggi 20 marzo è una giornata storica per la Chiesa di Cosenza - Bisignano e la comunità di Mendicino. Nella contrada Pasquali viene inaugurato il nuovo complesso pastorale parrocchiale "Cristo Salvatore". Realizzata con i fondi 8xmille della Cei e con il sostegno dei fedeli, la nuova chiesa è stata progettata e realizzata secondo le norme della Conferenza Episcopale Italiana. 

Lo sanno anche i bambini: al confessionale è consegnato il segreto e in quel segreto il peccatore viene toccato da Dio. Non è il prete che parla. Lui è solo un tramite della Misericordia divina della quale si va in cerca accostandosi a quel sacramento così intimo e prezioso. Ma certi giornalisti non lo sanno...

L’edificio sacro, realizzato con i fondi dell’8xmille stanziati dalla Conferenza Episcopale Italiana e con fondi della comunità parrocchiale, è inserito in un complesso pastorale che doterà la comunità parrocchiale di 15 aule per la catechesi e le attività associative, spazi all’aperto, la canonica ed il campetto sportivo, oltre ad un auditorium “sala della comunità”. 

Il Papa venuto dall'America Latina ha sollecitato il Continente a un profondo cambiamento. Le sue domande poste nell'aula del Consiglio d'Europa, a Strasburgo, hanno lasciato il segno anche nei cristiani. Infatti il rinnovo dell'Europa richiede che la Chiesa in Europa torni a essere lievito di speranza. Se la Chiesa in Europa sarà più fedele a se stessa, certamente l'Europa si sveglierà.

Noi italiani, che di Pietro e di Francesco godiamo una vicinanza tutta speciale, abbiamo una speranza in più. Dal 9 al 13 novembre la Chiesa italiana celebrerà a Firenze il suo quinto Convegno ecclesiale nazionale su "In Gesù Cristo il nuovo umanesimo". Il Papa vorrà donarci una sorpresa? La speriamo, l'attendiamo, la desideriamo

Il 13 marzo 2013 Jorge Mario Bergoglio saliva al Soglio di Pietro. Due anni intensi, fatti di incontri, parole, gesti significativi.

Daniele La Barbera, psichiatra e docente dell'Università di Palermo, ci spiega cosa succede nel cervello del giocatore e cosa cambia nell'individuo con l'impatto di queste nuove "manie" digitali collettive. 

Domenico Pompili: "Con Francesco ritrovato lo sguardo di umana simpatia che non ingaggia una battaglia culturale contro il mondo, ma si pone in atteggiamento di comprensione". Dom Bernardo Gianni: "Riproporre alla Chiesa e alla nostra contemporaneità la prospettiva alternativa di umanesimo, in cui Gesù Cristo si fa prossimo all’umanità". Chiara Giaccardi: "Farci promotori di una comunicazione come benedizione"