Primo Piano

I settimanali cattolici, in uscita in questi giorni, dedicano grande attenzione alla visita del Pontefice a Cuba e negli Usa. "I nove intensi giorni del viaggio apostolico di Papa Francesco in America - rilevano le testate Fisc - diventano punto di riferimento per i cristiani di tutto il mondo, ma anche per tutti coloro che vogliono continuare a sperare in un'umanità riconciliata e rinnovata".

Si moltiplicano le iniziative, dall'Austria a Malta, dalla Romania al Portogallo. In Italia il provinciale padre Gianfranco Matarazzo ha invitato i confratelli ''ad accogliere un rifugiato o una famiglia di rifugiati nelle proprie strutture o all’interno della stessa comunità''. Il presidente della Conferenza dei gesuiti europei, padre John Dardis, ha scritto una lettera in cui suggerisce passi concreti.

I settimanali cattolici, in uscita in questi giorni, riflettono ancora sull’emergenza dei profughi: ''La misura della tragedia umanitaria che vede la migrazione da Paesi in guerra di quasi centinaia di migliaia di persone in Europa non può lasciare i cristiani nel ruolo di semplici spettatori''.

È successo alla frontiera con la Serbia come a Budapest, alla stazione ferroviaria di Keleti. Ci sono tanti cittadini che non stanno a guardare e portano nei punti di raccolta beni di prima necessità. È un lavoro di accoglienza animato da tante persone: focolarini e amici di Sant’Egidio e di Taizé, Caritas e Ordine di Malta. Anche i gesuiti in prima linea.

I settimanali cattolici, in uscita in questi giorni, invitano a rimboccarsi le maniche: "Papa Francesco lanciando domenica scorsa il suo appello perché parrocchie, conventi, santuari alloggino una famiglia di profughi non ha fatto altro che ricordare una delle tradizionali opere di misericordia corporale: alloggiare i pellegrini. I pellegrini del nostro tempo sono i profughi e gli immigranti".

In Spagna documento di Caritas, Confer (Religiosi) e Giustizia e Pace sull'appello del Papa e l'accoglienza dei migranti.

Il Paese nordico è attraversato da profughi mediorientali che marciano soprattutto verso la Svezia. Dal blocco di treni e autostrada al "via libera" che infrange le regole comunitarie. Nell'opinione pubblica si alimenta la diffidenza, ma si moltiplicano i gesti generosi di accoglienza. Il segretario generale di Caritas Danimarca racconta la situazione in presa diretta.

Il racconto di padre Byl Frans, direttore della Caritas della diocesi di Maroua-Mokolo Sono oltre 45mila i profughi nigeriani in fuga da Boko Haram ospitati nel campo allestito dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite nel distretto dell’Estremo nord. Tre su quattro sono giovani con meno di 17 anni. Altri 50mila rifugiati vivono nei villaggi di confine. Ad aiutarli la rete delle Caritas parrocchiali.

Germania e Austria aprono le frontiere ai migranti. Non tutti i problemi sono risolti, ma cambia la prospettiva dell'accoglienza. Il ruolo della Chiesa.

''I profughi non sono solo un problema italiano''. I giornali aderenti alla Fisc, in uscita in questi giorni, puntano l’attenzione sulla tragedia dei migranti. ''Si tratta di un dramma mondiale che sta coinvolgendo migliaia di disperati che fuggono da una morte quasi certa alla ricerca di un barlume di futuro''.

"Per una nuova evangelizzazione della pietà popolare": questo il titolo del Direttorio pubblicato oggi dalla Conferenza episcopale calabra (Cec) contenente alcuni "orientamenti pastorali per le Chiese di Calabria". Al centro della preoccupazione dei vescovi, la pietà popolare e il rischio, evidentemente latente, che nel suo esercizio ci siano infiltrazioni di persone affiliate a clan mafiosi.

Sono quasi mezzo milione i migranti che nel 2015 hanno chiesto asilo politico all’Unione europea. I flussi migratori sembrano aver trovato come via preferenziale il corridoio balcanico, mentre resta grave la situazione in Italia, Grecia e Francia. Superati i confini turchi e greci, i migranti tentano di arrivare nei Paesi del Nord Europa passando per Macedonia, Serbia e Ungheria. L’azione delle Caritas.

I settimanali cattolici, in uscita in questi giorni, prendono spunto dalla Giornata mondiale di preghiera per la custodia del Creato, voluta da Papa Francesco. "La creazione - sottolineano le testate Fisc - è uno spazio da abitare nella pace e nella sapienza, coltivandolo e custodendolo come casa della famiglia umana, per costruirvi una vita buona condivisa per questa e per le prossime generazioni".

I giudici di Strasburgo si sono pronunciati in via definitiva sul ricorso presentato da una cittadina italiana, Adele Parrillo, dopo che l'Italia le aveva vietato di donare per la ricerca scientifica i cinque embrioni ottenuti nel 2002 con il compagno Stefano Rolla. Un argine alla deriva dei desideri. I commenti di Carlo Casini, Paola Ricci Sindoni e Antonio G. Spagnolo.

Solo ieri sono morte 55 persone, di cui 51 trovate ammassate in una stiva. I numeri del 2015 crescono, la politica e l'Europa s'interrogano. Il monito di monsignor Perego: "l'Europa decida se vuole essere l'Europa della solidarietà".

Non siamo in grado di rispondere a una domanda così difficile. Ci attribuiremmo un ruolo che è certamente superiore alle nostre capacità di analisi. Ma da cittadini italiani, nati a Nord e a Sud del Tevere, che riconosciamo in Roma la nostra Capitale, vorremmo che qualcuno responsabilmente ci rispondesse senza falsi pudori, senza sconti emotivi e soprattutto senza alibi antropologici.

L'esecutivo ha dichiarato non più tardi di qualche settimana fa per bocca del portavoce del sottosegretario Lotti: "C'è l'impegno del presidente del Consiglio con Poste italiane affinché il servizio universale sia garantito" essendo "considerato dal governo prerogativa fondamentale". Ma Poste Italiane fa orecchie da mercante.

I settimanali cattolici, in uscita in questi giorni, considerano pericolosa la sentenza della Cassazione sui due istituti parificati livornesi. "Le scuole cattoliche - rilevano le testate Fisc -sono una ricchezza per il territorio e per tutto il Paese".

"Perseguitati. Cristiani e minoranze nella morsa fra terrorismo e migrazioni forzate" è il titolo del documento che approfondisce il dramma di chi è costretto a sopportare violenze e persecuzioni a motivo della propria fede. Uno studio per fare luce sulle cause delle persecuzioni per una nuova presa di coscienza della gravità del fenomeno. La Chiesa italiana da tempo in prima linea.

Non dovremmo essere più lungimiranti e soprattutto accogliere il principio di realtà che contraddice ogni fumisteria? E nel caso specifico, riconoscere definitivamente il ruolo "pubblico" delle scuole paritarie anche sotto il profilo dell’esenzione dalla tassazione locale? Il Governo si muove per un chiarimento normativo.

La sentenza della Corte di Cassazione che impone a due scuole livornesi di pagare l'ICI/IMU dal 2004 al 2009 apre pesanti interrogativi. Reazioni contrarie da più parti. Ma gli istituti paritari sono una risorsa troppo importante per il Paese. Ce ne eravamo occupati nell'ultimo numero di Parola di Vita.

I settimanali cattolici (Fisc), in uscita in questi giorni, guardano con preoccupazione il crescere dell’insofferenza. "Organizzare meglio l’accoglienza - rilevano le testate Fisc - diventa possibile e, a ben vedere, persino utile".

Ospitiamo l'intervento stampa del presidente della Fondazione Migrantes, Gian Carlo Perego sulla questione degli immirati nel Vecchio Continente.