Attualità

La testimonianza di padre Pius Perimana, vicario per il Nepal e direttore Caritas: "L’aeroporto internazionale Tribhuvan è rimasto danneggiato ma è stato riaperto per consentire l’arrivo dei soccorsi. Dall’India il governo ha inviato i primi aiuti". E ancora: "In queste ore con molti fedeli stiamo cercando di organizzarci per prestare i primi aiuti e portare tende e generi di prima necessità nelle zone più colpite".

Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari: "È come se il legislatore dicesse: fare famiglia è un 'affare privato', quindi nel bene e nel male, cari cittadini dovete arrangiarvi. Non aspettatevi niente dall’intervento pubblico". E ancora: "Lentamente ma inesorabilmente si vanno togliendo i sostegni a una idea forte di matrimonio come valore costituzionale".

Nel messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la consapevolezza che "l’azione volontaria, e quell’insieme di iniziative e imprese che compongono il Terzo Settore, sono assolutamente indispensabili non solo per la qualità della nostra vita sociale, ma anche per la qualità della democrazia". Edoardo Patriarca (Cnv): "Sempre più una risorsa strategica per il futuro dell’intero Paese".

Il "25 aprile" e l'immane tragedia nel Mediterraneo dei giorni scorsi.

Tre giorni di programmazione per ricordare i protagonisti della Resistenza.

L'esistenza quotidiana è sempre più on line, gli smartphone indirizzano le scelte personali. Rischi e vantaggi. La Commissione Ue punta i riflettori.

Il caso buono dei “Social Impact Bonds”, diffusi nel mondo anglosassone. Se si destinassero risorse pubbliche alla creazione di un fondo di garanzia per permettere l’accesso al credito di specifici progetti sociali, concordati con il pubblico e coordinati dal terzo settore in alleanza con il “for profit, si potrebbero ottenere risultati migliori rispetto a qualsiasi politica assistenziale.

È sicuramente “la pericolosità dei tempi”, come scrive padre Enzo Fortunato - direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi - nella sua introduzione, una delle chiavi di lettura per “Amore nel tempo dell’odio” (Fuorilinea, 171 pagine), di Paolo Tordi, che ha alle spalle una lunga carriera di manager industriale e di scrittore. I tempi difficili e perigliosi sono quelli della Francia appena entrata in guerra e destinata ad essere presto occupata dalle truppe naziste.

L'Associazione italiana editori organizza per il 23 aprile una giornata speciale per promuovere la cultura attraverso i libri che, nell'era digitale, mantengono il loro alto valore educativo. Un gran numero di volontari distribuirà speciali Kit con 24 volumi per i quali non saranno percepiti diritti d'autore. Tra i "messaggeri" dell’iniziativa - che coinvolgerà diverse città - i personaggi del mondo della tv e dello spettacolo.

Un dovere soprattutto verso i giovani, oggi ad alto rischio. L’Istituto superiore di sanità afferma che l’alcol è il principale motivo di morte per le persone al di sotto di 29 anni. L’ebbrezza provoca 18mila morti in un anno: dagli incidenti stradali ai suicidi. Secondo gli studi medici, fino a 25 anni il consumo di alcol può danneggiare lo sviluppo celebrale.

L'artista Umberto Boccioni avrebbe tratto, in questi giorni, una città che sale, una città del futuro.

Gli schiavisti odierni ripropongono, senza essere fermati in tempi di gps, droni e satelliti, la tratta dei neri tanto deplorata. Non basta scuotere i grandi, i potenti, le comunità internazionali o locali. Non basta neppure dare una mano (magari ci fosse qualche volta!), è necessario dare il cuore, cioè tutto se stessi, sprecarsi senza misura.

Giornalisti, studenti di giornalismo e operatori della comunicazione si sono interrogati durante il IX Festival internazionale di giornalismo (Perugia, 15-19 aprile) sugli scenari ancora incerti posti dalle nuove tecnologie. I benefici e i rischi dei social network: "Un costante contatto con i lettori, che cominciano ad affidarsi a quel determinato giornalista o redazione"; "la propagazione dell'errore o della 'bufala'"; "i discorsi d'incitazione all’odio nei forum".

Chiusa la partita delle Province, sarà necessario un ripensamento dell'istituzione Regione che sta per compiere cinquant'anni. Oggetto di scandali a ripetizione, molto diverse nella taglia e dunque nella sostenibilità, le Regioni italiane non hanno dato una prova brillante. Dopo l'infinita questione della definizione delle candidature, ci sarà spazio anche per i programmi?

Il sociologo Maurizio Fiasco invita a riflettere non solo sulle "responsabilità sicuramente individuali", ma sul "fallimento gravissimo sia di un modello gestionale sia organizzativo". La formazione e il numero identificativo sul casco. Una questione sottovalutata: molti poliziotti provengono da corpi militari dopo esperienze in zone di guerra, con difficoltà nel contenere l'aggressività.

"Siamo una cosa sola": è il titolo del brano inciso dalla band londinese "Ooberfuse" con la collaborazione dell'arcivescovo caldeo di Erbil, Bashar Matti Warda, nel quale si mette in evidenza la difficile situazione dei cristiani in Iraq. Non immagini di violenza e morte, come per l'inno dello Stato islamico, ma la certezza che "nella nostra fede, nel nostro amore, siamo una cosa sola e non siamo soli"

Dopo avere frequentato un corso professionale e aver superato gli esami, hanno ottenuto la qualifica di frigorista di prima categoria, che consentirà loro, una volta scontata la pena, di lavorare a livello industriale o in proprio e di rilasciare attestazioni di conformità secondo la legge. I volti e le storie dei neodiplomati.

Rimossa dall'Università di Cape Town, in Sudafrica, dopo settimane di proteste e atti vandalici, la statua di Cecil Rhodes, politico e uomo d'affari, protagonista dell'espansione dell'impero britannico in Africa alla fine del XIX secolo. Per padre Russell Pollitt ("Jesuit Insitute"): "Gli atti di vandalismo non aiutano il dibattito e quello delle statue è un aspetto marginale: dobbiamo impegnarci in un processo che assicuri una vera trasformazione"

Da più parti si stanno levando appelli per un intervento deciso dell'Ue. La situazione, dopo quanto accaduto nelle scorse ore, è al collasso. E con la bella stagione, si rischia di superare ogni possibilità di un aiuto. L'Italia è veramente la porta dell'Europa, e risente più di tutti dell'emergenza.

Il Policlinico universitario di Roma Gemelli ha sviluppato un nuovo servizio grazie al quale le pazienti affette da neoplasia ovarica di alto grado potranno accedere al test molecolare con un risparmio di tempo di 5-8 mesi, identificando in tempi brevi la presenza di una mutazione nei geni Brca1/2, per poter accedere a una specifica terapia