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COSENZA-RACING FONDI 1-1

Cosenza, il Fondi ti beffa nel finale...in 10.

Cosenza beffato nel finale dal Fondi in 10. 

Parole chiave: Cosenza-Racing Fondi (1), serie C (21)
Cosenza, il Fondi ti beffa nel finale...in 10.

Ciò che appare non è nella sostanza. Anche stavolta il Cosenza ha avuto l’opportunità di glissare il risultato di Lecce con una vittoria-convinzione in casa contro il Fondi. Questo non è riuscito alla truppa di Braglia arrivata con tanti propositi alla vigilia, ma pietosa nell’attuazione. Eppur i Lupi lasciavano presagire una buona gara, con la conquista della posta in palio. Un Mungo scatenato aveva aperto le danze nel primo tempo della gara attaccando la profondità con il piglio e l’agilità di un gatto. Dopo il gol, storia nota. Senso di appagamento, oppure eccessivo ostentamento di sicurezza, i Lupi non riuscivano a insaccare quel secondo pallone decisivo per l’ipoteca sulla gara.

Anche nella ripresa, determinate occasioni non concretizzate, han permesso al Fondi di organizzarsi. I rossoblu scricchiolavano vistosamente, poca era la rigidità tecnico-tattica dei reparti. D’altronde i Lupi continuavano ad attaccare: Mungo, Baclet. Il pallone, comunque, usciva di poco o veniva esautorato da Elezaj.

Poi la beffa nel finale. Difesa inguardabile e Nolè a battere Saracco, per giunta con l’uomo in meno e non uno qualsiasi, ma Quaini, ovvero il cuore del centrocampo pontino autore, fino all’espulsione, di buoni corner.

Altra partita andata via, altri punti persi per uno scarso studio intelligente del match. 

 

CRONACA. Braglia non cambia di una virgola la squadra andata di scena al Via del Mare di Lecce. Nonostante il risultato a sfavore, il tecnico rossoblu decide di rinnovare la fiducia all’undici, che nel complesso dei 90 minuti giocati, ha tenuto testa ai giallorossi attuali leader del campionato. Dall’altra sponda, Mattei risponde con lo stesso modulo, il 4-3-1-2. A guidare l’attacco saranno Nolè e Mastropietro guidati dietro da Corticchia. Alfieri del centrocampo De Martino, Quaini e Ricciardi.

 

EQUILIBRIO. Le due squadre partono con buon ritmo cercando di utilizzare al meglio gli esterni al fine di sorprendere le rispettive retroguardie, ma i primi dieci minuti producono poco o niente in zona gol. L’unica cosa degna di nota l’accensione dei riflettori e il tifo incessante della torcida rossoblù.

All’11 il primo angolo per i lupi, sorto da uno scambio veloce tra Statella e Corsi. Sugli sviluppi, dopo un’azione manovrata del Cosenza, ci prova Calamai da posizione decentrata, ma il suo tiro viene parato in due tempi da Elezaj. La risposta del Racing Fondi è con Vastola, che dai venticinque metri scaglia un destro che termina alto. Niente di particolarmente trascendentale, comunque, per una partita in cui le due squadre alla fine si annullano. Scarso movimento tra i calciatori rossoblù e azione fin troppo prevedibile.

Al 26’ buono spunto di Mendicino sulla sinistra, il cross verso Baclet trova l’anticipo di Elezaj. Al 29’ occasione Cosenza: Loviso calcia una punizione dai 278 metri, Elezaj devia in angolo, ma locali che stanno prendendo campo.

 

BOLIDE MUNGO. Al 37’ il vantaggio del Cosenza. Eurogol di Mungo che dai  22 metri, dopo aver scambiato con Baclet, scaglia un destro che s’insacca sotto l’incrocio dell’incolpevole Elezaj. Applausi per il fantasista rossoblù, che suona la sveglia a una partita che sembrava spegnersi, almeno fino all’intervallo, sullo 0-0.

Invece, Cosenza e Fondi vanno al riposo con i rossoblù in vantaggio per un rete. Risultato tutto sommato meritato.

 

La ripresa viene inaugurata dal tiro dalla distanza di Ricciardi, 5’ st: il pallone calciato dal centrocampista pontino termina abbondantemente a lato.

 

SARACCOMAN. Mattei constata che il Cosenza si appaga per il magro vantaggio ed inserisce calciatori di peso dal punto di vista dell’esperienza: Ciotola e De Sousa. Dei due è il secondo a timbrare al 16’ st il primo tiro nello specchio per gli ospiti. Angolo di Quaini e incornata aerea del centravanti che chiama al grande intervento Saracco. Dal successivo corner, salva nuovamente Saracco questa volta su Nolè. Il Cosenza risponde con la botta di testa di Baclet che raccoglie un pallone da calcio d’angolo: il tiro, il settimo per i Lupi, termina di poco alto.

Ancora occasione, ancora Cosenza, ancora Mungo. Al minuto numero 23 della ripresa Mendicino libera al tiro in area Mungo, ma Elezaj è attento e devia a lato. I rossoblu, confortati dalla sciocchezza di Quaini che, falciando Mungo, vede rifilarsi il rosso diretto dal direttore di gara, riprendono a macinare gioco e metri di campo, mentre la Luna fa capolino sul Marulla.

Braglia al 36’ st si copre: toglie Loviso, partita sulla sufficienza, e mette Pascali passando alla difesa a 5. Il centrocampo è formato da Calamai, Bruccini, Statella mentre in avanti restano Caccavallo e Baclet. Tuttavia, Braglia alza la voce perché insoddisfatto della tenuta organica della sua compagine. Il tecnico vorrebbe maggiore solidità tra i reparti ed arginare, o meglio, filtrare la manovra Pontina che pecca di concretezza in area silana.

 

BEFFA PONTINA. Le perplessità di Piero Braglia emergono al 43’ del secondo tempo. Gli ospiti riescono ad arrivare al pareggio con la rete di Nolè con una copertura inguardabile della retroguardia di casa. I Lupi mandano nel dimenticatoio la solidità ostentata contro il Lecce. La squadra di Mattei ha approfittato dei varchi creatisi nelle linee rossoblu e per giunta con un uomo in meno.

 

 

Il tabellino

COSENZA (4-3-1-2): Saracco 6,5; Corsi 6, Dermaku 5,5 Idda 6, D’Orazio 6; Statella 6, Loviso 5,5 (36’ st Pascali sv), Calamai 5,5; Mungo 7,5 (30’ st Bruccini sv); Baclet , Mendicino 6 (25’ st Caccavallo 5,5). A disposizione: Perina, Pinna, Pasqualoni, Boniotti, Palmiero, Trovato, Stranges, Tutino, Gaudio. Allenatore: Braglia 5.

RACING FONDI (4-3-1-2): Elezaj 7; Maldini 5, Vastola 5,5, Ghinassi 5,5 (35’ st Corvia sv), Paparusso 5 (29’ st Pompei 5,5); De Martino 5 (1’ st Vasco 5,5), Quaini 4, Ricciardi 5,5; Corticchia 5 (11’ st Ciotola 6); Mastropietro 5,5 (11’ De Sousa 5,5), Nolè 6,5. A disposizione: Cojocaru, Dei Leidi, Tommaselli, Adessi, Pezone, Serra. Allenatore: Mattei 6.

MARCATORI: 37’ pt Mungo, 43’ st Nolè.

ARBITRO: D’Ascanio di Ancona.

NOTE. Campo in precarie condizioni di gioco. Cielo sereno con qualche schiarita. Spettatori: 1705 presenze totali, 947 paganti (incasso 2983 euro, esclusi abbonati), abbonati 668. Al 20’ st espulso Quaini del Fondi per fallo ai danni di Mungo. Angoli: 4-5. Tiri: 8-5. Tiri nello specchio di porta: 5-2. Ammoniti: Corsi (C), Nolè (F), Maldini (F). Recuperi: 1’ pt – 5 ‘ st 

Cosenza, il Fondi ti beffa nel finale...in 10.
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